Una piccola storia...

L’Associazione Culturale Enea nasce dall’iniziativa di giovani interessati al sistema di mobilità internazionale come una struttura di appoggio e informazione per la realizzazione di stages professionali, l’apprendimento di diverse lingue e la conoscenza del mercato europeo del lavoro.

Enea lavora organizzando percorsi alternativi per il turismo, conferenze e seminari, elaborazione di  programmi europei di mobilità per tutti gli enti pubblici coinvolti nelle politiche giovanili, sport, sviluppo economico, cultura e cooperazione con i paesi socialmente ed economicamente sottosviluppati. L'esperienza internazionale offre l'opportunità per i giovani di crescere nella dimensione europea e, quindi, acquisire competenze professionali, diventando così protagonisti del futuro europeo.

 

Cosa facciamo

L'Associazione Culturale Enea di Reggio Calabria (Italia), ha una lunga esperienza nel campo della mobilità internazionale come organizzazione di accoglienza in vari  progetti di mobilità internazionale  in collaborazione con un gran numero di università, associazioni,  agenzie e enti statali, operando come intermediario tra l'Unione europea e il partecipante che vuole intraprendere questa nuova esperienza di apprendimento.


Siamo ente di accoglienza all'interno del progetto europeo Leonardo da Vinci ed Erasmus+, offriamo infatti  un servizio completo di alloggio, ricerca d'impresa, tutorato e corsi di lingua e cultura italiana con professori madrelingua.

 

Perchè ENEA

L'Associazione Culturale Enea è un ente di accoglienza che partecipa a vari programmi europei di mobilità. Siamo interessati a trovare nuovi partner con cui iniziare una partnership che consenta l'invio di giovani partecipanti nei vari programmi di apprendimento.

I nostri obiettivi sono:

  1. Rafforzare le abilità e le competenze dei giovani che vivono una prima formazione in un contesto internazionale. Crediamo che lo scambio internazionale possa essere un valido strumento per rafforzare le capacità di ogni persona.

  2. Migliorare la qualità della formazione professionale in settori come Marketing e Comunicazione, Architettura, Ingegneria, Medicina e della Sanità (vari rami), Biologia, Agricoltura Sostenibile, Giurisprudenza, Psicologia, Management, Turismo, Istruzione e traduzione, Arte e Cultura, Assistenza sociale , Moda e Design, Grafica e Pubblicità, Informatica, Elettricità... e altro ancora

  3. Promuovere l'imprenditorialità, migliorare la competitività e la cooperazione tra istituti di formazione professionale.